Non solo Pula

Tra storia antica, tradizioni e riserve naturali

Pula è nel cuore di una delle zone turistiche più importanti e famose della costa sud occidentale della Sardegna: il centro del paese d’estate diventa zona pedonale ed è un piacevole punto di ritrovo per i turisti che passeggiano per le sue stradine animate anche alla sera e ricche di localini e ristoranti, negozi di prodotti tipici, botteghe artigiane e boutique.

Il comprensorio turistico di Pula e le località della costa sud della Sardegna

Tra mare e montagna, storia e tradizioni

La Costa Sud Occidentale della Sardegna è uno dei luoghi più affascinanti dell’isola: è il Sulcis delle lagune e delle lunghe spiagge chiare; delle dune sabbiose alternate alle falesie a picco sui magnifici fondali del mare.

Alle spalle della costa, la selvaggia natura montana della foresta di Pixina Manna e le riserve naturali abitate da cervi e aquile reali che fanno da cornice a siti archeologici di epoche remote: dai nuraghe di Santa Margherita alla fenicia Nora, prospiciente la costa come le antiche torri spagnole di vedetta. Da Pula è possibile partire ogni giorno per scoperte nuove.

Museo Civico Archeologico di Pula

Un piccolo museo molto curato espone vasi, anfore, gioielli e alcuni altri preziosi reperti provenienti dalla vicina area archeologica di Nora. All’ingresso vi accoglie una stele con il simbolo della dea punica Tanith.

Mercato di Pula

Molto gradevole da visitare la mattina del martedì per fare incetta di prodotti tipici e artigianali.

Parco Avventura Pula

Per un pomeriggio diverso dagli altri immerso nella natura segnaliamo i divertenti percorsi sugli alberi del Parco Avventura di Pula. La struttura è ben organizzata in due percorsi aerei: uno per bambini sotto i 1.40 cm di altezza e uno per adulti e ragazzi. Si viene assistiti nella massima sicurezza da istruttori competenti e pazienti e non bisogna né essere esperti né possedere l’attrezzatura (imbracature e caschi), che è fornita assieme a un brief all’ingresso del parco. L’orario di chiusura è alle 20.30. Bar interno.

Parco Acquatico BluFan

A Sarroch, a 2 km da Pula, c’è il parco acquatico BluFan, aperto tutta l’estate dalle 10 alle 18.30 e ricco di attrazioni per tutta la famiglia, tra scivoli, toboga, cascate, giochi d’acqua, momenti d’animazione e spettacoli.

Le antiche rovine di Nora

Ad ovest di Cagliari e a pochissimi chilometri da Pula, il sito archeologico di Nora è uno dei luoghi assolutamente da visitare (evitando le ore più calde) nella costa meridionale della Sardegna: ogni ora guide esperte ed accurate vi accompagneranno nella visita delle splendide rovine della civiltà fenicia, punica e romana, che vedono gli archeologi ancora al lavoro.

Adagiata strategicamente tra due porti, sul promontorio di Capo Pula, l’antica città di fondazione nuragica, conserva bei resti di templi fenici, il tempio di Esculapio, tracce del mercato e delle terme romane, con splendidi mosaici ben conservati. Sono ancora ben visibili anche i canali per la raccolta dell’acqua e le cisterne, e alcuni resti della necropoli. Da segnalare infine lo splendido teatro romano, ottima sede estiva di spettacoli all’aperto.

Torre del Coltellazzo

Con una bella passeggiata che costeggia il mare e le rovine di Nora, a cui l’ora fresca e dorata del tramonto aggiunge ancora più fascino, si raggiunge la Torre del Collazzo, un tempo a difesa e protezione della tonnara di Pula.

Chiesa di Sant’Efisio a Nora

Dopo un bagno alla spiaggia di Nora e la visita all’area archeologica è possibile ammirare anche questa bella chiesetta romanica in riva al mare, che ospita la salma di Sant’Efisio. L’interno, a tre piccole navate è completamente spoglio ma molto suggestivo: dal 1657 a maggio si anima dei pellegrini che per la celebre processione partono il primo giorno del mese da Cagliari e arrivano qui il giorno dopo per rendere omaggio al Santo.

Aquarium “Laguna di Nora”

Nel parco lagunare alle spalle delle rovine archeologiche di Nora e della spiaggia si trova il centro di recupero delle tartarughe marine e laboratorio di educazione ambientale, dove trascorrere qualche ora o un’intera giornata può risultare una bellissima esperienza, a contatto diretto con la natura. Le visite guidate propongono infatti diverse attività: dallo snorkeling con l’opportunità di ammirare da vicino pesci di tante specie, stelle marine e anemoni di mare, all’escursione in canoa alla scoperta degli angoli più selvaggi della laguna, per osservare aironi, fenicotteri rosa e altri uccelli acquatici; dalla visita al piccolo acquario mediterraneo, completo di esposizione di scheletri di cetacei, alle spiegazioni presso il centro di recupero delle tartarughe marine, per un incontro ravvicinato con gli esemplari ospedalizzati in attesa di essere rimessi in libertà. All’interno della laguna è presente un ittiturismo che utilizza solo prodotti locali.

Riserva naturale di Monte Arcosu

La riserva naturale di Monte Arcosu – Piscinamanna è l’oasi WWF più estesa d’Italia: si trova nella regione montuosa del sud-ovest della Sardegna , a nord di Pula e a pochi chilometri da Cagliari, e si estende per quasi 4000 ettari su un’area attraversata dal fiume Riu Guttureddu, ricoperta da una fitta foresta prevalentemente di leccio e sughera, con sottobosco di macchia mediterranea. La zona è conosciuta dai naturalisti per la presenza del cervo sardo, ed è popolata da daini, gatti selvatici, aquile reali, astori sardi, falchi pellegrini, oltre che da specie endemiche della Sardegna come la farfalla “Macaone sardo”.Dal 15 luglio al 15 settembre è possibile visitare l’Oasi soltanto con visita guidata. La prenotazione della visita è obbligatoria e prevista per un minimo di 8 partecipanti.

Grotte di Is Zuddas

Le splendide grotte di Is Zuddas scavate dall’erosione dell’acqua si trovano a 256 mt, sul Monte Meana, distanti 6 Km dal paese di Santadi, circa 50 Km da Pula e circa 60 km da Cagliari.
Le grotte si estendono per circa 1650 metri ma è possibile visitarne 500 metri: si compongono di quattro sale completamente differenti tra loro per la configurazione di stalattiti e stalagmiti.

Nella suggestiva Sala dell’Organo, coperta di candidi cristalli di aragoniti aghiformi, per Natale viene allestito un grande presepe e celebrata la messa. Altrettanto splendido è anche il grande Salone del Teatro, mentre la Sala delle Eccentriche va segnalata per le sue rare aragoniti eccentriche dalla forma di alberelli.

Sulla volta subito dopo l’ingresso si conservano le tracce del Polagus Sardus, un roditore estintosi circa 4000 anni fa e presente solo in Sardegna e Corsica.

Da Aprile a Settembre le grotte sono aperte al pubblico tutti i giorni dalle 9.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.00.

Nuraghe di Barumini

Vale la pena di inoltrarsi nell’entroterra a nord di Cagliari, ai piedi del Parco della Giarda per visitare – accompagnati dalla spiegazione delle guide – l’importantissimo sito nuragico “Su Nuraxi” di Barumini, posto sulla strada per Tuili, il più importante della Sardegna, dal 1997 patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Il complesso originario era composto da cinque torri, una centrale chiamata Mastio e quattro laterali unite da mura, che racchiudevano un cortile su cui si affacciavano le case, dotato di pozzo con sorgente.

Su Nuraxi (Il Nuraghe) ha attraversato diverse fasi storiche caratterizzate da continui mutamenti, dal Bronzo Medio (1550-1300 a.C.) all’Età punico-romana (V Secolo a.C. – III Secolo d.C.), ma le rovine più interessanti giunte fino a noi sono quelle delle abitazioni dell’inizio dell’età del Ferro, in cui ancora si distingue la cucina con il forno.

Cagliari e il suo centro storico

Alla scoperta del centro storico del quartiere di Castello, racchiuso dalla cinta muraria medioevale con le Torri di S. Pancrazio e dell’Elefante: il Duomo di Santa Maria e la Cittadella dei Musei con il Museo Archeologico Nazionale valgono una visita, così come i resti dell’Anfiteatro romano e una passeggiata nei quartieri di Marina, Stampace e Villanova o nell’orto botanico e al mercato del pesce.